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CORTEGGIO STORICO
Non
di meno importanza hanno i personaggi che interpretano i vari ruoli
nel corteggio storico, che esce al completo per il palio di
settembre.
Il
rione conta circa 140 elementi a volte più, a volte meno, e vede
schierati:
I
Priori accompagnati da Nobili, Dame e Damigelle, le ancelle, i
bambini piccoli nobili della casata, i paggetti, gli armati con i
lanceri ed i capitani.
L'epoca
alla quale sono ispirati i costumi della contrada va dal XIV° secolo
alla prima metà del XV° secolo (1350-1450) di ispirazione
fiorentina-tedesca, proprio perché all'epoca la città era sotto
il dominio della famiglia Medici.
I
figuranti , che si sono susseguiti nel corso degli anni, sono
riusciti a dare la giusta interpretazione all'abito indossato tanto
da far ricevere in alcune occasioni il premio come miglior corteggio.
Le
prove degli abiti e la scelta accurata dei figuranti iniziano molti
mesi prima del palio; il lavoro è faticoso per cercare di unire la
bellezza e la riuscita del corteggio, sempre accompagnata dalla
serietà dei personaggi. I nostri costumi sono sempre gli stessi dal
1982, ovviamente sono state fatte aggiunte e modifiche, ma abbiamo
sempre cercato di mantenere l'impronta data dai nostri primi
costumisti su studi che partono dalla Pinacoteca di Firenze.
Il
gruppo nobili è composto dai Priori della Contrada (la prima coppia
che ha sfilato al Battesimo del Rione), da varie coppie di dame e
nobiluomini ai quali si alternano dame sole ed in gruppo, damine e
damigelle.
Un
posto speciale viene occupato da due coppie alle quali siamo
particolarmente affezionati con le quali abbiamo rappresentato la
città di pescia al Concorso la Dama più bella, che viene fatta
nella nostra città durante la settimana di festeggiamenti che
precede in palio.
La
prima coppia è stata realizzata per rappresentare la città di
Pescia nel 2001 ispirandosi ad una coppia di nobili fiorentini.
La
seconda nel 2005 è partita dallo studio di un quadro di Borromeo ed
ha regalato alla città di Pescia il terzo posto nella sezione
medioevo
Una
punta di "diamante" per noi sono i bambini che accompagnano le
dame, i paggetti che affiancano i capitani, ed i piccoli che sfilano
con le ancelle e la nourse che ogni anno tiene in braccio un
"piccolissimo" ultimo nato nel rione di buon auspicio per tutti.
A
chiudere ma non certo per importanza, ci sono i nostri armati:
alabardieri e balestrieri, con i capitani, figure imponenti e
fondamentali per la coreografia, i mazzieri, gli arcieri e i
lancieri.
Tutte
le armi, gli scudi e gli elmi sono stati studiati e realizzati da
artigiani rionali.
Ad
accompagnare il corteggio c'è un'altra figura ormai
indispensabile, della quale siamo stati i capostipite: il
cerimoniere.
Nel
corso degli anni abbiamo inserito il gruppo dei Notabili che
rappresentano i dottori della legge, e la figura del frate che vuole
siglare il nostro legame con il convento di san Francesco che ogni
volta ci apre le porte per feste e benedizioni.
A
coordinare tutto questo c'è un gruppo di poche persone che da
quando erano bambini militano nelle file rionali coadiuvati dai "vecchi" del rione.
Sono
persone cresciute con la contrada e che pretendono molto dai
figuranti, vecchi e nuovi , che cercano di passare loro gli
insegnamenti avuti per una sempre miglior riuscita del corteggio.
Da
tutti loro un sincero grazie a tutti coloro che si sono prestati o
che ancora lo fanno, alla riuscita di un così bello spettacolo, che
ogni anno ci regala soddisfazioni e tanta emozione che leggiamo
spesso negli occhi di tutti.